Breve fase di quiete dopo l’eccezionale ondata di pioggi


By modenameteo - Posted on 06 April 2014

Stiamo vivendo una fase di tempo stabile e molto mite dopo l’imprevista e violenta ondata di precipitazioni che ha interessato un’ampia porzione della provincia durante il pomeriggio Venerdì 4, quando la nostra stazione di monitoraggio ha registrato un accumulo complessivo di 51mm di pioggia, la maggior parte caduta in poco più di 3 ore tra le 15 e le 18. Si tratta di un dato eccezionale e, in relazione all’intensità, più consono ad una fase avanzata della stagione primaverile: per trovare un accumulo giornaliero superiore nei dati storici si deve risalire al 6 Giugno 2007 quando nelle ore pomeridiane si verificarono una serie di violenti temporali che accumularono complessivamente 57mm.
La configurazione barica che ha determinato l’evento di Venerdì è collegata all’ingresso nel mediterraneo di una perturbazione atlantica attraverso la Spagna che ha innescato, nella giornata di Giovedì 3, la formazione di una depressione sulle isole Baleari in spostamento verso l’Italia meridionale. Queste condizioni hanno determinato il passaggio di un fronte freddo, anticipato da un intenso richiamo di correnti sciroccali sulla nostra zona che ha fornito l’energia e l’umidità necessari alla formazione degli intensi fenomeni di natura convettiva.

Nella giornata di oggi, Domenica 6 il cielo è ancora velato a causa di una residua circolazione fresca in quota, ma il graduale aumento della pressione atmosferica sottolinea l’ulteriore stabilizzazione del tempo ad opera di un promontorio anticiclonico di matrice africana in espansione da sudovest: infatti Lunedì 7 ci attende una giornata di cielo sereno o poco nuvoloso con temperatura in aumento e valori massimi attorno a 23/24°C.

Martedì 8 al mattino tempo in prevalenza stabile ma con qualche nube in più, principalmente di tipo alto e stratiforme, per il passaggio di una perturbazione oltralpe che comincerà a lambire l’Italia settentrionale. Nel pomeriggio aumentano le nubi in modo più consistente; la probabilità di precipitazioni è bassa, ma non sarà da escludere qualche breve acquazzone, più probabile sui rilievi appenninici. Temperatura in lieve aumento, con massima di 24/25°C.

Mercoledì 9 si avvertirà un moderato calo termico per l’ingresso di una massa d’aria più fresca e umida dai Balcani: al mattino molte nubi senza precipitazioni degne di nota, mentre nel pomeriggio tendenza al rasserenamento. Come anticipato, temperatura in calo di 4/6°C.

Tra Giovedì 10 e Venerdì 11 clima in miglioramento con aumento termico.

Tra Sabato 12 e Domenica 13 è previsto il passaggio di un paio di perturbazione sull’Europa centrale, ma non è ancora possibile definire se riusciranno a determinare effetti anche a sud delle Alpi.