Aggiornamenti rischio neve Febbraio 2012


SITUAZIONE GENERALE
aggiornata alle 14:15 di Lunedì 30 Gennaio
La situazione in Europa prospettata per questa settimana comincia a farsi delicata. Una massa d’aria di caratteristiche eccezionalmente fredde di origini artico-siberiane, convogliata da un raro anticiclone di blocco centrato sulla Russia si abbatterà nel corso della settimana su buona parte dell’Europa con bufere di neve e temperature decisamente sotto la media del periodo su molte aree continentali solitamente più temperate come Inghilterra, Francia, Spagna e Italia! Dopo quasi due terzi di stagione passati sotto ripetitive situazioni atlantiche spesso dal carattere mite, stiamo per assiste ad una virata estrema verso un evento invernale rilevante.
L’interazione tra l’afflusso gelido ed il mite mar Mediterraneo sarebbe in questo caso esplosiva: man mano che l’aria farà il suo ingresso attraverso le porte del Rodano e della Bora, depressioni sempre più profonde innescheranno intensi fronti perturbati e venti burrascosi. Risulta piuttosto arduo collocare le traiettorie di questi minimi, fondamentalmente delle “trottole” lanciate sui nostri mari, e non ci è dato sapere dove passeranno esattamente se non 36/48 ore prima; spostamenti anche di un centinaio di chilometri bastano per stravolgere la previsione in una certa zona, quindi cercheremo di darvi delle linee generali sul tempo della settimana appena iniziata che, come avete capito, sarà molto delicata dal punto di vista meteorologico.
  
  

AGGIORNAMENTI

**AGGIORNAMENTO ORE 10:00 - 13 FEBBRAIO**
Nel corso di questa settimana torneremo lentamente alla normalità dopo l'eccezionale ondata di gelo. La neve non è mancata su tutta la provincia, ma ha raggiunto quantità eccezionali solo dalla via Emilia verso sud: la somma degli accumuli giornalieri di questo evento dai circa 60 cm di Modena aumentano rapidamente ai 100 cm dei comuni di alta pianura (Formigine, Castelnuovo Rangone, Castelfranco Emilia) fino ai valori record della pianura subito a ridosso delle colline in particolare al confine con il bolognese (Savignano sul Panaro ha ragginuto quota 150 cm). Spostandosi verso la bassa pianura gli accumuli si riducono gradualmente (Carpi 40/45 cm, San Felice 35cm).
Il freddo invece è stato eccezionale (ma non record) ovunque, con durata ed intensità che non si osservava dal 1991.

A Modena per i primi 12 giorni di Febbraio abbiamo registrato i seguenti dati:
-media temperatura massima: -1.5°C (circa 9°C sotto la media)
-media temperatura minima: -6.7°C (circa 7/8°C sotto la media)
-minima più bassa: -10.7°C il giorno 6
-massima più bassa: -4.0°C il giorno 4
-giorni con temperatura sempre sotto lo zero: 10

 

**AGGIORNAMENTO ORE 21:55 - 11 FEBBRAIO**
La nevicata, terminata attorno alle 16 in città, è durata all'incirca 12 ore a tratti con carattere di bufera e con accumulo finale di una decina di centimetri a Modena; accumuli molto superiori fino a 30/40cm su pianura a ridosso delle colline dove la precipitazione era iniziata nel tardo pomeriggio di ieri.
In questi istanti il cielo in pianura presenta ampie zone di sereno, ma nel corso della serata di Sabato tornerà a coprirsi e la nuvolosità si manterrà per tutta la notte senza fenomeni significativi.
Domenica cielo coperto per tutta la giornata con lievi fioccate intermittenti tra la seconda parte della mattina e il pomeriggio, ma senza un accumulo significativo. Temperatura massima attorno a -1°C.
Nella nottata tra Domenica e Lunedì l'azione di un fronte occluso determinerà una leggerà intensificazione delle precipitazioni nevose; non da escludere un accumulo compreso tra un velo e qualche centimetro in pianura.
Lunedì e Martedì ancora nubi sparse, senza precipitazioni. Tendenza a calo della nuvolosità soprattutto nella notte tra Lunedì e Martedì quando sarà possibile qualche nebbia. Fa ancora molto freddo, con massima attorno a 0/+1°C e forti gelate notturne, ma ormai siamo alle fasi finali di questa storica ondata di freddo.
Successivamente tra Mercoledì e Giovedì cambio netto di circolazione sinottica: cede il ponte di alta pressione formato dall'unione di alta pressione subtropicale e anticiclone russo che ha bombardato l'Italia di impulsi gelidi. Si apre un periodo contraddistinto da correnti atlantiche di origine settentrionale dal carattere secco e stabile (effetto favonico alpino). Ci attende tempo con poche nubi e graduale aumento delle temperature, per cui lenta uscita dall'ondata di freddo.

 

**AGGIORNAMENTO ORE 13:51 - 10 FEBBRAIO**
Dopo la breve bufera notturna durata circa 3 ore e che ha accumulato da 3 a 4 centimetri in città con forti raffiche di vento fino a 45 km/h, adesso non si hanno precipitazioni in pianura, mentre in Appennino sta iniziando una intensa nevicata che si protrarrà fino a Domenica mattina.
Nel corso del pomeriggio di Venerdì prime deboli fioccate senza accumulo solo su alta pianura e in città. Nella serata di Venerdì ancora debole neve con accumulo al suolo crescente solo su alta pianura; fenomeni assenti o molto scarsi su media e bassa pianura a nord di Modena.
Nel corso della tarda nottata tra Venerdì e Sabato comincia ad intensificarsi la nevicata su tutte le zone di pianura.
Sabato prevista neve per tutta la giornata su tutte le zone di pianura. Fenomeni intensi su Appennino e pedemontana, deboli e intermittenti su bassa pianura. Accumuli in città che raggiungeranno i 7/15cm a fine giornata. Temperatura massima non oltre i -3°C
Il vento di bora, ancora intenso in queste ore di Venerdì, tenderà ad attenuarsi nella serata di Venerdì, mentre Sabato la ventilazione tenderà ad attenuarsi.
Domenica situazione incerta. Possibili ancora fioccate al mattino.

 

**AGGIORNAMENTO ORE 14:10 - 9 FEBBRAIO**
Ancora confermato il rapido peggioramento della sera-notte di oggi Giovedì 9: aumento delle nubi nel corso del tardo pomeriggio e prima serata. Nevicate brevi e improvvise nella tarda serata dal Veneto in estensione all'Emilia, accompagnate da raffiche di vento al passaggio del fronte freddo.
Venerdì cielo coperto senza precipitazioni con temperatura sotto lo zero anche di giorno.
Nella notte tra Sabato e Domenica si intensifica il flusso umido legato ad una depressione sull'Adriatico con estensione di nuove nevicate deboli e diffuse che colpiranno maggiormente l'Appennino e il bolognese nel corso di tutta la giornata di Sabato con temperatura ampiamente sotto lo zero, ma sebbene la nostra provincia si trovi al margine del peggioramento, non mancheranno accumuli al suolo, specialmente su pedemontana e Appennino.
Domenica è ancora lontana, ma per ora è prevista una attenuazione di nubi e fenomeni

Prossimo aggiornamento Venerdì 10 entro ore 11.

 

**AGGIORNAMENTO RAPIDO ORE 23:05 - 8 FEBBRAIO**
Confermata per la sera-notte tra Giovedì e Venerdì la situazione descritta nell'aggiornamento precedente, anche se i fenomeni potranno risultare in leggero ritardo rispetto a quanto preventivato (dalla tarda serata e nella notte). Fenomeni nevosi sparsi a macchia di leopardo, localmente di forte intensità.
Prossimo aggiornamento Giovedì 9 entro le ore 14:00

 

**AGGIORNAMENTO ORE 15:30 - 8 FEBBRAIO**
La giornata di Giovedì inizia tranquilla con prevalenza di cielo sereno e qualche banco di nebbia su aree pianeggianti. Ma da nordest preme per sfociare sul nord Italia un altro impulso di aria molto fredda sempre di origine artica. Stavolta il suo ingresso sarà improvviso con un calo delle temperature in quota di 10°C in poche ore. Questo contrasto darà caratteri quasi primaverili al passaggio del fronte freddo, nel senso che ci attendiamo nella serata di Giovedì fenomeni di tipo convettivo, cioè acquazzoni nevosi distribuiti a macchia di leopardo su tutta la provincia in spostamento dal Veneto, e questa volta non sarà favorita una particolare zona ma ovunque si avrà uguale probabilità di vedere neve, quindi accumuli non solo per la pedemontana o l'Appennino. Le temperature sono, ovviamente, tutt'altro che primaverili, anzi continuano ad essere molto fredde pure per la stagione invernale, nonostante il temporaneo aumento di oggi (Mercoledì).
Quindi nella prima parte del pomeriggio di Giovedì ancora poco nuvoloso. Le prime avvisaglie di quello che succederà in serata si osserveranno nella seconda parte del pomeriggio quando si avrà un improvviso aumento delle nubi da nord. Nella serata di Giovedì fronte freddo in azione con cielo coperto, vento moderato da nordest e precipitazioni nevose a macchia di leopardo, quindi saranno possibili visibili differenze di accumuli in pochi chilometri. Nella notte cielo coperto e attenuazione dei fenomeni.
Tra Venerdì e Domenica la situazione si fa delicata e incerta. Certamente il tempo continuerà ad essere nuvoloso e le temperature tornano sotto lo zero anche di giorno. Possibili precipitazioni nevose, ma l'entità è ancora da valutare.
Aggiornamento veloce entro le ore 23:00 di Mercoledì 8

 

**AGGIORNAMENTO ORE 20:05 - 6 FEBBRAIO**
Confermato il debole episodio nevoso previsto per domani Martedì 7: cielo coperto per tutta la giornata con lievi fioccate tra la prima mattina e il pomeriggio. Accumuli in pianura compresi da un velo a un massimo di 4 cm; accumuli che come di consueto aumentano spostandosi dalla bassa pianura verso la pedemontana.
Dando uno sguardo al fine settimana aumenta la probabilità (sempre da confermare!!) di un peggioramento nevoso e un nuovo calo termico specialmente in quota dopo il parziale rialzo termico che si verificherà tra Mercoledì e Giovedì.

 

**AGGIORNAMENTO RAPIDO ORE 11:10 - 6 FEBBRAIO**
Minima eccezionale registrata stamattina sulla pianura modenese: valori compresi tra i -10/-12°C della città e i -14/-16°C delle campagne. Valori simili non si osservavano da circa 20 anni.
Per oggi, Lunedì, confermato un aumento delle nubi nel corso della serata.
Martedì cielo coperto con lievi fioccate per l'azione di un fronte occluso proveniente da sud-est.
Tra Mercoledì e Giovedì calo delle nubi con ampi spazi di sereno. Si attenua il freddo, con un aumento delle temperature di 2/4°C, ma siamo ancora molto al di sotto della media.
Tra Venerdì e Sabato situazione potenzialmente nevosa ancora da confermare.

 

**AGGIORNAMENTO ORE 21:35 - 5 FEBBRAIO**
Dopo la lieve nevicata tra Sabato e Domenica che ha ricoperto la città con una coltre di circa 2 cm di leggerissima neve farinosa, la temperatura non accenna a salire significativamente nonostante la bella giornata di sole. Complice l'afflusso di Burian, l'aria gelida originaria delle steppe siberiane che sta mantenendo la temperatura sotto lo zero da più di 5 giorni. Una situazione così prolungata è eccezionale per la città: un periodo simile dal punto di vista del freddo è stato osservato 16 anni fa, nel Dicembre 1996 quando la temperatura rimase negativa per 6 giorni.
Lunedì sarà la giornata più fredda, soprattutto nel valore minimo che sarà attorno ai -10°C (registrata l’ultima volta nel Dicembre 2009). Nonostante il sole, che prevarrà in pianura al mattino, la massima non supererà i -2/-3°C. Dal pomeriggio tenderanno ad aumentare le nubi, che diventeranno più compatte in serata.
Martedì giornata coperta con precipitazioni nevose anche in pianura (vedere aggiornamento di domani). Temperatura in aumento nella minima, stabile la massima, sempre entrambe sotto zero.
Mercoledì al mattino ancora cielo coperto; non sono previste precipitazioni. Nel pomeriggio tendenza a calo delle nubi. In serata ampie schiarite. Temperatura in ulteriore lieve aumento, con massima attorno a 0/+2°C.
Giovedì giornata discreta con prevalenza di cielo sereno. Nubi in aumento in serata. Temperatura stabile.
Tra Venerdì e il week-end la situazione meteorologica estremamente evolutiva non permette, come accade spesso ultimamente, di scendere nei dettagli, ma le principali proiezioni mostrano una perturbazione proveniente dall’est Europa attraversare il nord Italia, con un nuovo peggioramento delle condizioni del tempo e possibili nevicate.
Prossimo aggiornamento entro le ore 11 di Lunedì 6 Febbraio.

 

**AGGIORNAMENTO ORE 18:55 - 3 FEBBRAIO**
Giornata di gelo con il sole oggi a Modena; ovviamente ancora più gelida sarà la notte ma la temperatura scenderà con relativa "calma" per via della nuvolosità che impedisce l'irraggiamento notturno, ma la minima domattina (Sabato) toccherà comunque i -5/-7°C o anche meno se nel corso della nottata si avrà una schiarita.
Quindi Sabato cielo coperto per tutta la giornata con nuove fioccate attese tra mezzogiorno e la prima serata, ma stavolta accumuli molto scarsi per la presenza di un flusso di aria fredda ma molto secca nei bassi strati che solitamente inibiscono le precipitazioni. Non si esclude comunque qualche centimetro in alta pianura (a sud di Modena). Altra giornata gelida, con temperatura che a fatica sale sopra i -2/-3°C.
Domenica al mattino coperto senza precipitazioni. Nel pomeriggio cominciano ad attenuarsi le nubi. In serata alternanza di nubi a spazi di sereno. Ancora freddissimo, con massima attorno a -2/-4°C! In quota l'afflusso freddo raggiunge livelli eccezionali con punte minime di -16/-18°C a 1500 metri.
Lunedì spazi di sereno alternati a brevi annuvolamenti. Tempo sempre più gelido con massima stabile di -2/-4°C e minima che toccherà i -9/-11°C o anche meno su dovesse rasserenare completamente.
tra Martedì e Mercoledì tornano ad aumentare le nubi. Precipitazioni da definire. Si attenua l'afflusso freddo in quota, con temperature che si riavvicinano a valori più normali per il periodo: atteso un aumento di 5/6°C in Appennino. In pianura aumento soprattutto delle minime, mentre le massime resteranno sotto lo zero.

 

**AGGIORNAMENTO ORE 11:25 - 2 FEBBRAIO**
La situazione sta assumendo sempre più caratteri eccezionali per durata e accumuli su Modena e in particolare su zone di alta pianura dove si va oltre i 55 cm sulla pianura pedemontana; in città si sfiorano i 40cm.
Oggi ancora neve di intensità debole fino a prima metà del pomeriggio, poi tendenza ad attenuazione dei fenomeni. Nella nottata tra Giovedì e Venerdì si avrà anche un temporaneo calo delle nubi.
Venerdì al mattino nubi sparse con qualche occhiata di sole in bassa pianura, senza precipitazioni. Nuovo aumento delle nubi nel pomeriggio. Temperatura sempre gelida, non oltre -2°C.
Sabato cielo coperto tutto il giorno. Possibile nevicate, specialmente in alta pianura e Appennino.

 

**AGGIORNAMENTO ORE 21:20 - 1 FEBBRAIO**
La parte più consistente della nevicata, durata ben più di 24 ore e non ancora completamente conclusa, è ormai passata. Tutta la provincia è innevata e in pianura si va dai 10/15 cm delle zone di bassa pianura più a nord ai 40/50cm delle aree a ridosso delle colline. In città l'accumulo si aggira attorno ai 28/32 cm. Nel corso della serata e della notte sono attese ancora brevi fioccate.
Giovedì giornata con cielo coperto e senza precipitazioni importanti, solo qualche fiocco specie in Appennino. Temperatura non va oltre lo zero.
Venerdì-Sabato: entrerà nel Mediterraneo un nuovo e davvero intenso impulso di aria fredda. È attesa la formazione di un minimo di bassa pressione sul mar Tirreno che potrebbe favorire nuove precipitazioni, ma per ora la sua posizione non è ancora individuabile con certezza e questo influirebbe sul coinvolgimento della nostra zona. Temperature gelide, con massime non oltre i -2/-4°C e ventilazione di bora da nordest. In Appennino minime fino a -18°C a 1500 metri di quota.

 

**AGGIORNAMENTO ORE 10:55 - 1 FEBBRAIO**
Dopo una nottata e prima parte della mattina di autentica bufera di neve, continua ancora a fioccare intensamente su praticamente tutta la provincia. Gli accumuli al suolo attuali in pianura vanno dai 40cm della pedemontana ai 1/3 cm delle zone di bassa pianura (mirandolese). Nel pomeriggio prevista ancora neve, in lenta attenuazione. Accumuli ingenti su tutta la parte media e alta di pianura superiori ai 20/30 cm, oltre che in Appennino. Tra il tardo pomeriggio e la sera netta attenuazione della nevicata. In serata cielo coperto con ancora neve, più debole e intermittente rispetto al pomeriggio e con accumulo al suolo ormai definitivo e ingente, attorno ai 30/40cm in città. Definitiva attenuazione nella tarda serata-notte.
Giovedì giornata con cielo coperto e senza precipitazioni importanti, solo qualche fiocco. Temperatura non va oltre lo zero.
Venerdì-Sabato: ancora da valutare a partire da Venerdì sera neve con temperatura molto inferiore allo zero, da confermare.
Prossimo aggiornamento Mercoledì 1 entro le ore 23:00

 

**AGGIORNAMENTO ORE 19:55 - 31 GENNAIO**
I fenomeni saranno più intensi di quanto previsto in precedenza. La neve ha iniziato a cadere attorno alle 11 del mattino e con intensità debole ha imbiancato la provincia con neve in città che alle 20 raggiunge i 3/4cm. La temperatura negativa di alcuni gradi fa si che la neve attacchi molto facilmente nonostante le precipitazioni di debole entità, inoltre attenzione alle strade dove si formerà facilmente uno strato di ghiaccio scivoloso (nonostante il sale antigelo).
Martedì sera-notte: dopo un pomeriggio e serata di fenomeni deboli, nel corso della notte la nevicata tenderà ad intensificarsi accumulando diversi centimetri di neve con temperature attorno a -2/-4°C in pianura.
Mercoledì mattina: ancora nevicata di intensità sostenuta, ma con intensità leggermente inferiore rispetto alla notte. La temperatura aumenta leggermente ma non va sopra lo zero.
Mercoledì pomeriggio: evidente indebolimento dei fenomeni. Accumulo al suolo ormai definitivo, che sarà attorno a 10/20 cm. Temperatura attorno a -1/0°C.
Mercoledì sera: cielo coperto con qualche occasionale e debole fioccata.
Giovedì: cielo coperto tutto il giorno senza precipitazioni. Temperatura sotto zero anche di giorno.
Tra Venerdì e Sabato: sempre molto freddo. Da valuta altre nevicate.
Prossimo aggiornamento Mercoledì 1 entro le ore 11:00

 

**AGGIORNAMENTO ORE 11:30 - 31 GENNAIO**
Ulteriori conferme per la nevicata di Martedì-Mercoledì, con una situazione generale che vede maggiori nevicate nell'est della regione e sull'Appennino ma con accumuli che non mancheranno anche a Modena:
Martedì mattina-pomeriggio: lievi fioccate intermittenti su tutta l'area di pianura senza accumulo. Temperatura tra 0 e +1°C.
Martedì pomeriggio-sera: lieve intensificazione dei fenomeni specialmente su zone di alta pianura. Temperatura in calo che si assesterà sotto lo zero su tutta l'area pianeggiante con valori tra 0°C e -2°C. Comincia ad accumulare un sottile strato a ridosso delle colline.
Martedì sera-notte: debole nevicata con piccoli fiocchi che si protrarrà per tutta la notte. Accumulo su tutta l'area di pianura, maggiore su alta pianura, scarso su bassa pianura. Temperatura in ulteriore calo tra -1°C e -3°C che favorirà l'accumulo al suolo.
Mercoledì: nevica ancora sotto zero su tutta la pianura ma comincia ad allontanarsi il minimo di bassa pressione responsabile della perturbazione quindi è atteso un graduale indebolimento dei fenomeni che si farà più evidente nel pomeriggio.
Accumuli al suolo in pianura Mercoledì compresi tra i 7/15 cm della pedemontana e i 1/5cm della bassa.

 

**AGGIORNAMENTO ORE 22.00 - 30 GENNAIO**
Confermata la situazione nervosa per la nostra regione e la nostra provincia per la giornata di Mercoledì 1. I maggiori accumuli di neve si osserveranno tra il bolognese e la Romagna, mentre il fronte nuvoloso colpirebbe marginalmente il modenese. Inoltre l'intensità dei fenomeni aumenta spostandosi dalla pianura verso l'Appennino (effetto stau).
In città tra la mattina e il pomeriggio deboli fioccate intermittenti con accumulo scarso o nullo; da confermare intensificazione nel pomeriggio-sera. Nella bassa pianura precipitazioni quasi assenti mentre su alta pianura porta accumularsi anche qualche centimetro a ridosso delle colline; anche qui da confermare intensificazione nel tardo pomeriggio. In Appennino nevicata debole-moderata con discreti accumuli al suolo. Nessun rischio di pioggia con temperatura massima attorno a 0°C in pianura.
Prossimo aggiornamento Martedì 31 entro ore 11.

 

**AGGIORNAMENTO LUNEDÌ 30 - ORE 14:15**
Tra Martedì 31 e Mercoledì 1 un primo nucleo freddo – ma la vera massa gelida è ancora sulla Russia – entrerà dal Rodano approfondendo rapidamente una depressione in spostamento dal Mar Ligure verso il basso Adriatico.
Martedì 31 cielo coperto per tutta la giornata. Precipitazioni assenti tranne su zone più alte dell’Appennino dove si avranno lievi fioccate intermittenti. Nella sera-notte leggera intensificazione delle nevicate sempre e solo in Appennino, ancora assenti o inconsistenti in pianura. Ventilazione debole-moderata da nordest. Temperatura in calo con massima attorno a +2°C e minima di -2° circa.
Mercoledì 1 ancora cielo coperto. L’intensificazione del flusso umido in quota aumenterà le possibilità di precipitazioni su Appennino e zone di medio-alta pianura, con intensità meno consistente man mano che ci si allontana verso nord dalla pedemontana. Quota neve certamente fino al piano per via della massa di aria molto fredda che comincia ad entrare. Intensità dei fenomeni molto incerta, per ora prevista debole o irrisoria (ma non da escludere che siano ancora più deboli o più forti per l’incertezza della situazione). Temperatura in calo con massima di +1/+0°C
Giovedì 2 giornata di pausa delle precipitazioni, ma non mancheranno nubi compatte per effetto stau sulle zone appenniniche; comincia ad entrare aria molto fredda in quota. In Appennino la colonnina di mercurio scenderà su valori MOLTO freddi: valori massimi a 1500 metri non oltre -10°C! In pianura temperatura sotto zero per tutto il giorno.
Venerdì 3 entra nel Mediterraneo l’impulso freddo principale ma è difficile entrare nei dettagli per via della posizione incerta del minimo.
Prossimo aggiornamento entro le ore 22:00